Il mondo del food, ma anche del drink, ormai è seguito da tantissime persone sui social network. D’altronde a chi non piace mangiare e bere? E se poi lo fai con prodotti di qualità, genuini ed a km 0 ancora meglio!

L’argomento food e drink è talmente ampio che si spenderebbero giorni interi per parlarne. Cerchiamo, invece, di capire perché i social sono stati così impattanti in questo mondo, soprattutto negli ultimi anni.

Social network: un mondo di opportunità

Dal punto di vista del marketing i social permettono ad aziende di qualsiasi dimensione di personalizzare il loro marchio con le stesse capacità delle grandi aziende. Strumenti come Facebook e Instagram permettono di creare un’identità aziendale con una diffusione che fino a pochi anni fa potevano fare solo grandi realtà imprenditoriali.

Il social più utilizzato al mondo è Facebook con più di 2 miliardi di utenti attivi, seguito da YouTube e sono in grandissima crescita i servizi di messaggistica istantanea. In Italia troviamo più o meno la stessa situazione: al primo posto YouTube, al secondo Facebook e al terzo Whatsapp.

Inoltre, bisogna evidenziare la tendenza in continua crescita dell’uso dei dispositivi mobili per l’accesso ai social network.

Oltre alla vasta visibilità, ciò che ha fatto diventare importante i social nella promozione di aziende, è l’utilizzo di contenuti testuali, fotografici o video. Essi, oltre a far conoscere l’azienda con tecniche come lo storytelling, che racconta le storie di brand, imprese e prodotti, generano interazione con il pubblico.

Quest’interazione, infatti, porta gli utenti a creare loro stessi nuovi contenuti, sotto forma di commento ad una foto o a un video, esprimendo opinioni, critiche, oppure mettendo mi piace e condividendo un post.

I food blog

Non bisogna dimenticare che tra i social media anche i blog sono una grande fonte comunicativa per le aziende del mondo food & drink.
Il blog è uno strumento importante per fornire informazioni e far conoscere un prodotto piuttosto che un’azienda, ma è anche eccezionale per trovare nuovi potenziali clienti.

Ogni post pubblicato, se opportunamente indicizzato, diviene una traccia indelebile su Google e sugli altri motori di ricerca. Ecco quindi che il blog diventa uno dei tool principali per realizzare una strategia di lead generation vincente.

All’interno di questo ambito possiamo trovare differenti tipologie di blog e relativi blogger.

Iniziamo a parlare di quelli più conosciuti: i food blogger.

Chi è una food blogger? (Solitamente sono tutte donne). Una food blogger è colei la quale ha una passione smodata per la cucina, ama sperimentare nuove ricette e vedere la soddisfazione negli occhi dei propri commensali. La food blogger non si limita semplicemente a scrivere ricette ma fotografa, fa video, partecipa ad eventi, insomma documenta e racconta un piatto dolce piuttosto che uno salato variando di ingredienti, regionalità, utilizzando spezie e andando alla ricerca di prodotti particolari…

Ci sono poi i blog che parlano di aziende del food e del drink come Eat Piemonte, che non si occupa di ricette ma racconta storie di aziende, produttori e prodotti del Piemonte. Eat Piemonte è un progetto nato dall’idea di Dario Ujetto, appassionato di ristoranti e del buon cibo a cui mi sono aggiunta io che condivido le stesse passioni!

Il blog in questione è costituito da 3 anime:

  1. economia e analisi, ovvero il punto di vista analitico sull’economia del cibo (fatti, numeri, strategie);
  2. interviste, l’azienda e i prodotti vengono raccontati direttamente dagli artigiani e dagli imprenditori;
  3. recensioni, la scoperta di nuove location legate alla ristorazione nel territorio piemontese.

Insomma possiamo dire che il cibo e il bere si adattano particolarmente ad essere raccontati sui canali web e social. Ogni azienda, ogni prodotto ha qualcosa da raccontare e anche le immagini e i video sono una forte attrattiva per il pubblico.

Elena Belliardi