Un mondo del lavoro che cambia

Il lavoro autonomo, lo smart-working e la nuova legge sui freelance sono le figure chiave di un nuovo mondo del lavoro, sempre più lontano da quello ”tradizionale”.

Negli Stati Uniti il numero di freelance secondo la Freelancers Union, è pari al 35% dei lavoratori americani, in Italia i freelance sono oggi più di 2 milioni e i lavoratori autonomi sono 3 milioni e 600 mila.

L’importanza dei freelance

Nel’economia della conoscenza e dell’innovazione aperta le aziende affidano a collaboratori esterni, startup e liberi professionisti ruoli sempre più importanti all’interno dei processi produttivi,

Nella società attuale questi nuovi ruoli diventano così sempre più organizzati secondo strutture orizzontali, le quali richiedono capacità di organizzare il lavoro per progetti ed obiettivi.

La formazione come componente essenziale

Oggi le competenze tipiche dell’imprenditorialità sono ritenute essenziali in tutti i processi di selezione e formazione continua.

Per essere un buon manager bisogna anche essere un buon imprenditore e per essere un buon imprenditore bisogna essere un buon manager. La formazione in questo senso è una componente essenziale nella carriera di un lavoratore.

Il freelance oggi non ha accesso a formazione finanziata.

Esistono però numerosi strumenti accessibili gratuitamente che possono essere utili per l’aggiornamento professionale o per consolidare le proprie competenze.

Abbiamo quindi pensato di strutturare una sezione all’interno del nostro sito per organizzare contenuti e pillole formative disponibili sul web e selezionate dai nostri tutor, aperta ai contributi di chiunque abbia voglia di condividere le proprie esperienze e competenze nella forma che più ritiene idonea.
Il progetto diventerà operativo in autunno.